Recuperare un credito non significa soltanto ottenere una sentenza: significa riuscire a incassare. Per questo, prima di iniziare, verifico la documentazione e, dove possibile, la situazione patrimoniale del debitore, così da scegliere la strada più efficace.
Il percorso parte di solito da una diffida formale, che in molti casi è già sufficiente. Se il pagamento non arriva, si procede con il decreto ingiuntivo e, quando serve, con il pignoramento. La tengo aggiornata a ogni passaggio, senza sorprese.
Di cosa mi occupo in quest'area
Diffide e decreti ingiuntivi
Una fattura non pagata, un prestito non restituito, un compenso che non arriva.
Pignoramenti ed esecuzioni
Avere ragione non basta, bisogna anche incassare.
Domande frequenti
Quali documenti servono per recuperare un credito?
Fatture, contratti, preventivi accettati, scambi di email o messaggi, estratti conto: tutto ciò che dimostra che il credito esiste e a quanto ammonta. Una prova scritta è indispensabile per chiedere il decreto ingiuntivo.
Entro quando devo agire?
Il termine ordinario di prescrizione è di dieci anni, ma per molti crediti è più breve, ad esempio cinque anni o meno. Prima si agisce, più alte sono le possibilità di incasso: è bene non lasciar passare troppo tempo.