Quando può servirLe questo aiuto
- È separato o separata e vuole ottenere il divorzio
- Deve definire o contestare l'assegno divorzile
- Le condizioni economiche o le esigenze dei figli sono cambiate e vanno riviste
- Vuole chiedere separazione e divorzio in un unico procedimento
Divorzio congiunto e giudiziale
Con il divorzio congiunto gli ex coniugi presentano insieme le condizioni concordate: è la soluzione più rapida e meno conflittuale. Il divorzio giudiziale serve invece quando non c'è accordo su figli, assegni o altri aspetti economici.
L'assegno divorzile non è automatico: il giudice valuta, tra l'altro, la durata del matrimonio, il contributo dato alla famiglia, le condizioni economiche e le capacità lavorative di ciascuno. Per questo la preparazione dei documenti è decisiva.
Modifica delle condizioni
Se dopo la separazione o il divorzio cambia qualcosa di importante, come la perdita del lavoro, un nuovo reddito, le esigenze dei figli che crescono, è possibile chiedere al giudice di rivedere assegni e accordi. La aiuto a valutare se ci sono i presupposti e a presentare la richiesta.
Il percorso, passo dopo passo
- Verifica della situazione e dei tempi per divorziare
- Raccolta dei documenti economici
- Accordo congiunto o ricorso al Tribunale
- Sentenza e annotazione nei registri dello stato civile
Domande frequenti
Posso divorziare senza separarmi prima?
Di regola serve prima la separazione. In alcuni casi previsti dalla legge è possibile il divorzio diretto. Oggi si possono comunque chiedere separazione e divorzio nello stesso procedimento.
L'assegno divorzile è per sempre?
Non necessariamente. Può essere modificato o revocato se cambiano le condizioni economiche, ad esempio se chi lo riceve inizia una nuova convivenza stabile o un'attività lavorativa adeguata.
Quanto costa un divorzio?
Dipende da come si procede: un divorzio congiunto costa meno di uno giudiziale. Prima di iniziare riceverà sempre un preventivo scritto, così saprà in anticipo quanto spenderà.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza sul caso concreto.