Quando può servirLe questo aiuto
- Ha un decreto ingiuntivo, una sentenza o un altro titolo e non è stato pagato
- L'ex coniuge non versa l'assegno di mantenimento
- Vuole sapere se il debitore ha conti, stipendio o immobili aggredibili
- Ha subito un pignoramento e vuole verificarne la correttezza
I diversi tipi di pignoramento
Il pignoramento presso terzi colpisce le somme che altri devono al debitore: il conto corrente in banca, lo stipendio o la pensione, nei limiti stabiliti dalla legge. Il pignoramento mobiliare riguarda beni e somme presenti presso il debitore. Il pignoramento immobiliare porta alla vendita all'asta di case e terreni.
Prima di scegliere, è utile una ricerca dei beni del debitore, anche attraverso le banche dati pubbliche accessibili con l'autorizzazione del giudice.
Come La assisto
Valuto il titolo, notifico il precetto, individuo con Lei i beni più facilmente aggredibili e seguo la procedura fino all'assegnazione delle somme o alla distribuzione del ricavato della vendita, tenendoLa informata a ogni passaggio.
Il percorso, passo dopo passo
- Verifica del titolo esecutivo
- Notifica del precetto
- Ricerca dei beni e pignoramento
- Assegnazione delle somme o vendita
Domande frequenti
Quanto si può pignorare dello stipendio?
In generale fino a un quinto dello stipendio o della pensione per i crediti ordinari, con regole particolari per le somme già accreditate sul conto e per i crediti alimentari come il mantenimento.
Cos'è il precetto?
È l'atto con cui si intima al debitore di pagare entro un termine, di regola dieci giorni. Se non paga, si può procedere al pignoramento entro novanta giorni dalla notifica.
E se il debitore non ha nulla?
Per questo la ricerca dei beni è importante prima di sostenere ulteriori spese. A volte la situazione del debitore cambia nel tempo: il titolo resta valido e si può agire più avanti.
Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza sul caso concreto.